Un cervello più grande? Merito della “pancetta”

Il cervello degli esseri umani è più grande di quello degli altri primati. Vi siete mai fermati a chiedervi come mai? Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature, la causa sarebbe un metabolismo più rapido. Che cos’è il metabolismo? È l’insieme delle reazioni biochimiche di sintesi e di degradazione, che si svolgono in ogni organismo vivente e che ne regolano l’accrescimento, il rinnovamento e il mantenimento. Il nostro metabolismo ha già influenzato la nostra evoluzione, infatti la nostra specie ha sviluppato una maggiore percentuale di grasso corporeo, con la funzione di riserva di energia per questi processi biochimici. Quindi quando vi guardate allo specchio e vi trovate un filino di pancia in più, potete dire a voi stessi che è colpa dell’evoluzione (be’, almeno in parte).

Tornando a parlare dell’evoluzione dell’Homo Sapiens, sono varie le principali differenze che ci distinguono dai primati: una maggiore durata della vita, un intestino più piccolo, una maggiore quantità di grasso distribuita nel corpo e anche un cervello più grande e molto sviluppato. Il prof. Herman Pontzer e i suoi collaboratori dell’Hunter College di New York hanno notato che queste caratteristiche sono dispendiose dal punto di vista energetico. Cosa avrebbe supportato allora questo tipo di evoluzione? Secondo gli scienziati la risposta sarebbe un metabolismo più rapido, il che giustificherebbe l’evoluzione di queste caratteristiche che consumano molta più energia in noi rispetto al resto dei primati: un cervello più grande consuma per forza di più, come consuma di più un frigorifero a due ante rispetto a uno piccolino incassato in mobile stretto stretto.

 

scimmie intelligenti

 

I ricercatori hanno misurato il consumo energetico quotidiano di un gruppo di 141 persone e di 56 esemplari di tutte le specie di scimmie antropomorfe (nello specifico 27 scimpanzé, 8 bonobi, 10 gorilla e 11 oranghi). I dati sono stati raccolti in un periodo di tempo che va dai 7 ai 10 giorni. Dalla ricerca del prof. Pontzer è emerso che il consumo energetico totale degli esseri umani è superiore a quello di scimpanzé, bonobi, gorilla e oranghi (rispettivamente di 400, 635 e 820 kcal al giorno). È stato rivelato senza alcun dubbio un tasso più alto di attività metabolica negli esseri umani.

La maggiore quantità di grasso corporeo sarebbe una conseguenza diretta di questi processi, poiché avrebbe la funzione di riserva di energia. L’accumulo di grasso sarebbe un tratto che si è evoluto contemporaneamente al consumo energetico, con lo scopo di tamponare il rischio di un aumento di energia in particolari condizioni. In sostanza l’evoluzione del nostro cervello è strettamente legata al nostro metabolismo: più il secondo migliorava, più il primo poteva potenziarsi.

Spero che domani mattina, quando vi sveglierete e guarderete verso lo specchio la vostra silhouette, avrete un po’ più stima di voi stessi e della vostra pancetta.

PS: e se l’evoluzione fosse stata affidata a chi ha addominali scolpiti, dove saremmo adesso?

 

Foto di copertina di Tambako The Jaguar, Flickr.
“Macaque baby with mom”.

Alessio Scalzo

Alessio Scalzo

Cresciuto ad Agrigento, milanese dal 2009. Laureato in Lettere Moderne, esperto di editoria, dal 2016 abbraccia The Query come redattore e content editor.