Suicide Squad non è brutto: è solo girato da un regista cieco

E così alla fine è successo. Dopo trecentocinquantasei giorni di sfiancante attesa spasmodica il film dell’anno è uscito ed è brutto. Bruttissimo. Simpatico scherzo del destino! Un anno a postare trailer incazzosi, un anno che siamo carichi a molla, un anno che con Joker in tangenziale si esce a comandare e poi niente. Al decimo minuto di film la speranza si è impiccata al soffitto e ci ha lasciati in una valle di lacrime e di imbarazzo che a conti fatti era più dignitoso restare in spiaggia per i balli di gruppo. Che dire a proposito? Niente. La  DC ci odia. Questa pare essere la morale di una favola partita storta con Batman v Superman e finita peggio con il film di David Ayer.

Diciamocelo, Suicide Squad è la madre di tutte le sòle. Un film così brutto da meritare l’ergastolo, e non stiamo esagerando. Un film che ha risentito indubbiamente di una certa maretta in casa DC. Dopo le tante critiche a Dawn of Justice pare infatti che la produzione si sia permessa di intervenire sul lavoro di Ayer con delle sonore sforbiciate qua e là che gli hanno regalato quel simpatico aspetto schizofrenico da film «girato da un regista cieco», come direbbe Allen. Persino Jared Leto ha recentemente dichiarato di essere rimasto piuttosto deluso dal risultato finale. Ma il film ha delle gravissime carenze anche di sceneggiatura, e alla fin fine non si giudica la storia con i se e con i ma… quindi basta, procediamo senza timore a stroncare questa clamorosa panciata cinematografica! Breve trama del film e poi di corsa al medagliere olimpico dei personaggi protagonisti in perfetto stile Rio2016.

Trama

La storia prende avvio più o meno al punto in cui ci aveva lasciato la pellicola precedente. Superman è morto (o almeno così credono tutti) e il mondo è rimasto sprovvisto del suo protettore più forte. L‘agente governativo Amanda Waller pone quindi una semplice domanda ai pezzi grossi ammergani: e se salta fuori un Superman malvagio? Un metaumano a cui stiamo sulle chiappe che decide di farci fuori? La risposta più ovvia sarebbe: sticazzi. Invece no! La Waller ha un piano. Radunare una squadra di super cattivi avanzi di galera che possano combattere per noi. Batman è roba vecchia. Ci serve di più, ci serve qualcuno che sappia fronteggiare nuove possibili minacce. Ecco quindi… la Suicide Squad!

Medagliere

Bronzi

La medaglia di bronzo nella ginnastica artistica maschile va a : Slipknot

slipknot

È lui uno dei super cattivi scelti per salvare il mondo. La sua scheda parla chiaro. Slipknot  sa arrampicarsi bene. Esatto. SA ARRAMPICARSI BENE. È questo uno dei combattenti personalmente selezionati dalla signora Waller per combattere i metaumani. Inutile dire che l’eroica storia del nostro si arenerà a metà strada quando fortunatamente gli viene fatta saltare la testa togliendoci dall’imbarazzo di crederlo di una qualche utilità. Ma andiamo avanti…

Bronzo nella spada anche a: Katana

Katana

Una specie di samurai incaricata di tenere a bada la squadra degli allegri galeotti (come possa farlo è un mistero abbastanza irrisolvibile). Resta muta per tutto il tempo. Ah dimenticavo, nella spada è intrappolata l’anima del marito morto (Ayer ci butta lì questa cosa a fine film, come se ci stesse dicendo che è allergica agli asparagi). Fine dati sulla nostra Mulan.

Sempre bronzo ma nel lancio del martello a: Capitan Boomerang

boomerang

E’ un ladro. Usa come arma una specie di falce boomerang. Non ci può aiutare in alcun modo, e infatti non lo fa. E’ sostanzialmente muto anche lui. Porta sempre con sé il peluche di un unicorno perché secondo gli autori era una trovata spiritosa.

 Argenti

Medaglia d’argento nei tuffi in sincrono: Mr. Joker e Signora

harley e j

 

Margot Robbie è un’immensa e bellissima Harley Quinn; il personaggio più azzeccato del film. Una mezza pippa anche lei, una banalissima donna che sa un po’ menare un po’ sparare, ma a conti fatti è anche l’unica a portare un po’ di colore nel piattume generale. Ex psichiatra di Arkham, innamorata persa di Joker e sua inseparabile amante, Harley Quinn è felicemente fuori come un balcone e insieme al consorte è protagonista di un quadretto very cute. La scena simbolo del loro amore è un folle lancio in un pentolone di lozione verde da erboristeria, innocua per entrambi ma molto efficace come schiarente per capelli. In seguito lei è finita in prigione, e da allora lui prova a liberarla. Non gli sarà facile avendo a disposizione nel film solo un paio di comparsate per un totale di 7 minuti. E qui arriviamo a Jared Leto. Vi diranno che il suo Joker non ha spessore, non è vero. Il suo Joker non ha spazio. Il personaggio è tutto sommato riuscito, paga solo il non avere assolutamente nessun valore nella storia. Joker non è il villain, non fa parte dei buoni, non è niente. Sostanzialmente la coppia felice sembra protagonista di un film pop-gotico girato in contemporanea al nostro, che noi non vedremo mai perché ci siamo infilati a guardare quella cagata di Suicide Squad. E ora veniamo al vero protagonista di tutta la faccenda…

 Argento al tiro a segno anche a: Deadshot

deadshot

Will Smith ama la famiglia, e ce lo ricorda in ogni suo film. Deadshot è un banalissimo cecchino che adora la sua bambina e vuole per lei il più roseo futuro. Viene arruolato nella Suicide Squad perché tutti gli altri cecchini delle forze speciali americane avevano il telefono spento (è agosto). E’ il vero protagonista del film accanto al colonnello Rick Flag e insieme portano avanti il più classico degli action movies. Ogni tanto fanno anche ridere.

Ori

Medaglia d’oro nel nuoto a: Killer Croc

Killer Croc

Finalmente qualcosa di decente! Killer Croc è un vero metaumano: un coccodrillo precisamente. E’ buono come Papa Francesco ma in America c’è questa fobia dei coccodrilli nelle docce e quindi niente: carcere anche per lui. Il suo ruolo nella squadra è più o meno quello della Cosa dei Fantastici 4. A fine missione chiede di poter avere un televisore in cella.

Medaglia d’oro nella ginnastica ritmica: June Moone

strega

Interpretata da Cara Delevingne, June Moone è una giovane archeologa posseduta dallo spirito di una potente strega che accortasi di essere finita in un film senza trama prende in mano la faccenda e si inventa cattiva di turno (discorso che sta pure in piedi). La sua malvagità si esterna soprattutto in balletti da ferma e sventolio di nastri. Potrebbe distruggere la squadra d’assalto in un attimo ma prima sceglie di dare due colpi di spada a caso; poi però si rompe e comincia a fare sul serio.

E infine un ringraziamento speciale anche al tedoforo della squadra: Chato Santana detto El Diablo

diablo

Chato è un metaumano a sua volta, e possiede il potere del fuoco. Funziona come una sorta di Hulk fire edition: le sue mani si accendono come fiaccole e quando si arrabbia distrugge tutto senza controllo. E’ l’unico vero asso nella manica della squadra d’assalto ed è infatti l’unico in grado di salvare le penne a tutti.

Insomma, scherzi a parte Suicide Squad delude. E delude tanto più in virtù del fatto che qui forse la DC poteva fare davvero la differenza, dandosi anche una linea guida per i progetti futuri. Invece ricreare l’universo Marvel si sta rivelando più complicato del previsto. Suicide Squad è un film con troppe anime. Da una parte c’è il filone nero della Gotham più pazza, con il fascino di Batman, Joker e compagnia bella. Dall’altra c’è la necessità di arrivare in fretta al punto dove è arrivata la Marvel (alieni, metaumani ecc…), saltando quel lento percorso di crescita e attenzione ai propri personaggi fatto dalla rivale negli ultimi dieci anni. E infine c’è un problema irrisolto di stile alla base, perennemente penzolante tra serio e il faceto. I prossimi appuntamenti con l’universo DC ci aspettano l’estate prossima (Justice League e Wonder Woman) e per allora speriamo di avere le idee più chiare!

 

Jessica Pompili

Jessica Pompili

Laureata in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano, ama le storie più di ogni altra cosa. Si occupa di letteratura, editoria e cinema d’animazione. Nel 2016 ha fondato il sito www.mellowanimazione.com