Sopravvivere a San Valentino: guida ai film anti-Valentine’s day

Ok, il giorno più temuto e odiato da tutti i single e gli anaffettivi del pianeta è arrivato anche quest’anno, puntuale come le cartelle di Equitalia. Per tutto il giorno saremo sommersi da cuori, baci e messaggi d’amore più o meno sinceri, e presumibilmente a tarda sera scopriremo che ci è venuto il diabete e un numero imprecisato di carie.

Ma, miei cari cinici e lupi solitari, vi do una buona notizia! Se siete soli e disperati che Marco Masini fatti da parte, c’è qualcosa che nel vostro piccolo potete fare per contrastare questo tsunami di sentimenti e manifestazioni di affetto: guardate un film.

Ve ne proponiamo 5, totalmente anti-San Valentino, in cui le coppiette felici non esistono, tradimento e morte regnano sovrani e l’amore ne esce irrimediabilmente ammaccato. Guardatene uno o tutti, ma vi assicuro che questi film soddisferanno il Mr Burns che è in voi e gli faranno sogghignare “Eccellente”.

1) Il giorno di San Valentino

Partiamo con il grande cult del 1981 di George Mihalka, un film slasher definito da nientepopodimeno che Quentin Tarantino il migliore del suo genere. Cittadina di Valentine Bluffs (appunto) nel giorno di San Valentino (appunto di nuovo), un incidente in miniera lascia come solo sopravvissuto Harry Warden, che impazzisce e giura che chiunque oserà festeggiare San Valentino verrà orribilmente ucciso. 20 anni dopo un gruppo di adolescenti decide di infrangere il (giustissimo) divieto celebrando il giorno degli innamorati, e dove se non nella miniera luogo del fatale incidente? Segue lunga scia di brutali omicidi. Noi ovviamente stiamo dalla parte dell’assassino.

Se siete amanti del trash esiste anche un remake del 2009: San Valentino di sangue, stessa storia, decisamente brutto ed è pure in 3D!

2) Honeymoon

Di Leigh Janiak, uscito nel 2014. È un film un po’ di nicchia e di non particolare pregio artistico, ma la protagonista è Rose Leslie, la bruta Ygritte di Game of Thrones, e già questo depone a favore del film (e se non concordate vi rispondo “you know nothing”). La storia è questa: una dolce coppia di neo sposi va a trascorrere la luna di miele in una romantica baita in un luogo isolato, in cui gli unici altri esseri umani nel raggio di chilometri sono un amico d’infanzia della sposa e la sua stramba moglie. Poco dopo l’arrivo lei inizia a comportarsi in maniera parecchio strana e lui farebbe meglio a fuggire a gambe levate. Ovviamente non lo farà e ne pagherà le conseguenze. Fatelo vedere agli amici in procinto di sposarsi, cambieranno idea.

3) L’amore bugiardo – Gone girl

Il film di David Fincher con protagonisti Ben Affleck e Rosamund Pike rappresenta tutto ciò che non ci augureremmo mai da un matrimonio: inganni, tradimenti, violenza, omicidio e se di amore si può parlare, è un amore malato. Ci aggiungiamo che [ok, il film è uscito da un po’ e la trama è abbastanza nota, ma comunque SPOILER ALERT] lei è talmente fuori di testa che definirla psicolabile è un complimento e che alla fine i due rimangono insieme per facciata, mettendo pure al mondo una creatura innocente [FINE SPOILER]. Se a fine visione sognate ancora il matrimonio, beh complimenti per il fegato!

4) Match Point

Mica solo le donne sono fredde calcolatrici psicopatiche e il film di Woody Allen ce ne da prova. In questo film un bravissimo Jonathan Rhys-Meyers è un allenatore di tennis di origini modeste, sotto la cui superficie si nasconde un arrampicatore sociale senza scrupoli e talmente gelido da risultare asettico. A un certo punto del film prova a trarci in inganno, facendoci credere di provare addirittura amore, ma non fatevi abbindolare, per lui mantenere lo status sociale grazie a un matrimonio con una donna facoltosa e, sfortuntamente per lei, innamorata è molto più importante di qualsiasi frivolo sentimento. Gli occhi di ghiaccio di Rhys-Meyers sono inquietanti q.b. e rendono le sue azioni spietate decisamente più credibili. Come sopra, matrimonio? No, grazie.

5) Ex Machina

Il film di Alex Garland, vincitore di un Oscar lo scorso anno, è un piccolo gioiello con un un cast di talenti: Alicia Vikander, Oscar Isaacs e Domnhall Gleeson. Tratta in modo molto interessante il tema delle intelligenze artificiali e della coscienza di sé. In questa lista rientra perché la fiducia tra i protagonisti, e di conseguenza la loro moralità, viene più volte messa in discussione durante la pellicola e, soprattutto, per il rapporto di pseudo-amore e tradimento che si sviluppa tra l’androide Ava (Vikander) e l’umano Caleb (Gleeson). A fine visione scoprirete che l’amore fa male, se non ci credete chiedetelo ad Ava e Caleb.

BONUS: 50 sfumature di grigio

Sì, vi avevo detto 5 film e sì, questo non rientra certo nella descrizione anti-San Valentino. Anzi, è un classicone da giorno degli innamorati (almeno per alcune donne), ma vi assicuro che la storia è trattata in un modo talmente ridicolo che non solo questo film vi farà fare delle grasse risate, ma vi farà anche passare la voglia di innamorarvi. Per sempre.

Beatrice Cois

Beatrice Cois

Nata a Cagliari, si trasferisce a Milano per seguire il suo amore per il cinema, la televisione e la scrittura. Qui si laurea in Comunicazione, Media e Pubblicità e si iscrive alla magistrale in Editoria, Comunicazione e Moda. In cerca della sua strada.