Si chiude oggi il G20

Si conclude quest’oggi il vertice del G20 tenutosi ad Hangzhou, in Cina. Il vertice è durato due giorni, 4 e 5 Settembre, ed è la prima storica volta che si tiene nel paese asiatico, che ormai è secondo al mondo per influenza ed importanza solamente agli Stati Uniti d’America.

Oltre ai capi dei 20 stati più potenti del mondo, hanno preso parte al vertice come ospiti anche il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi e il premier della Thailandia Prayut Chan-o-cha.

Su espressa richiesta del paese ospitante, la Cina, la discussione è stata incentrata in particolar modo su questioni di natura economica, come ad esempio la cooperazione economica e finanziaria, non solo tra i paesi rappresentati al vertice, ma tra i paesi di tutto il mondo.
È in questo contesto che è andato ad inserirsi l’intervento del Premier italiano Matteo Renzi dello scorso sabato: Renzi, nel suo discorso, ha cercato di spiegare quali saranno i fattori che, secondo lui e il suo governo, porteranno nuovamente il PIL italiano a crescere. Il suo viaggio è stato anche occasione di rafforzare i rapporti economici tra Italia e Cina, sempre per quanto riguarda il discorso della cooperazione tra stati; specialmente ora che il mercato italiano sembra molto appetibile per gli investitori cinesi, per esempio con le acquisizioni da parte di aziende cinesi delle società sportive dell’Inter e (quasi) del Milan.

Tra i temi importanti, anche quello (ricorrente) del cambiamento climatico in corso. Cina e Stati Uniti sono infatti arrivate per la prima volta ad un accordo, e hanno firmato un trattato per la limitazione delle emissioni di CO2.

Chiudiamo l’articolo con una curiosità: le autorità cinesi, per evitare qualsiasi rischio di ordine pubblico, hanno decretato la chiusura per il fine settimana di tutti gli esercizi, commerciali e non, della città di Hangzhou, consigliando vivamente alla popolazione cittadina di prendersi una vacanza.

 

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.