Shonda Rhimes e 5 momenti sconvolgenti

Ha molti soprannomi, dai più benevoli “la Regina del giovedì sera” ai più simpatici “l’erede di George Martin“, lei è Shonda Rhimes un nome, un programma… no scusate, quattro programmi.
Domina i palinsesti televisivi, il giovedì sera della ABC è suo con Grey’s Anatomy, rinnovato per la 13esima stagione, Scandal, rinnovato per una sesta stagione, How to Get Away With Murder (Le regole del delitto perfetto) e The Catch.

 

 

In tutti questi anni Shonda ci ha regalato gioie e anche tanti dolori, ma quali sono le cinque follie che ci hanno fatto quasi tirare il telecomando contro il televisore?
Abbiamo cercato di riassumere in un breve elenco cinque momenti sconvolgenti, tutti tratti da Grey’s Anatomy, perché il Grey Sloan Memorial Hospital ha visto più stragi di tutte le altre serie messe insieme:

1. La morte di O’Malley.

Lo strazio di quell’episodio si capisce già da subito, o meglio nel preciso istante in cui realizzi che John Doe è George: Meredith lo capisce solo quando lui gli scrive sulla mano 007. Ma non finisce qui il sadismo di Shonda perché c’è un altro personaggio sul filo del rasoio: Izzie Stevens, a metà stagione scopre di essere malata di cancro e nel finale peggiora, ma la cosa straziante è il saluto tra i due migliori amici in ascensore. Izzie e George sono nello stesso ascensore, metaforicamente in paradiso, si stanno salutando e tutto è così bello e triste da far male. Lui muore e lei si salva.

 

 

2. Stragi in ogni stagione, meglio ancora se nel season finale. Penso che questa sia la politica di Shonda, viste le catastrofi naturali o meno che accadono in ogni stagione. Abbiamo visto bombe, sparatorie, disastri aerei, nubifragi, terremoti, senza scordare gli eventi collaterali a questi eventi.

 

3. La morte di Derek. Si sapeva ormai da tempo dell’uscita dalla serie del bel dottor Stranamore, ma nessuno si aspettava un’uscita del genere o meglio una morte del genere, perché lui, sopravvissuto a sparatorie e disastri aerei, nel momento in cui cerca il proprio cellulare mentre è intento a guidare, dopo aver salvato delle vite, viene travolto da un Tir. Muore per un errore medico, ovviamente.

 

4. L’amore non trionferà mai. Già da questa frase si capisce tutto, la maggior parte delle storie d’amore in questa serie non hanno un lieto fine. Se pensiamo a una coppia, o anche solo ad un personaggio, la sua vita amorosa è sempre un disastro: uno dei due muore, vedi Izzie e Danny, Meredith e Derek, Lexie e Mark, oppure uno dei due se ne va, per esempio Izzie lascia Alex, Burke abbandona Cristina sull’altare, Cristina rompe con Owen; oppure si lasciano e la rottura è insanabile, come Callie e Arizona, Jackson e April..

 

5. La sfortuna continua di Meredith. L’accanimento verso Meredith lo possiamo notare fin dalla prima puntata, lei incontra lui in un bar e la mattina dopo scopre che è il suo capo, ma questo non é niente al confronto della scoperta che fa a fine della prima stagione: Derek è sposato.
Oppure al fatto che sua madre, chirurgo di fama mondiale, ha l’alzheimer e non si ricorda di lei, o al rapporto burrascoso col padre, alle sorelle che non sapeva di avere e via dicendo. Ogni stagione accade qualcosa di assurdo a questa donna.

 

Dire che dopo dodici stagioni siamo pronti a tutto sarebbe una bugia, perché Shonda riesce sempre a sorprenderci sia in positivo che in negativo, regalandoci frasi e scene meravigliose.

E ricordate “He’s very dreamy, but he’s not the sun. You are“.

Martina Andrea Ponti

Martina Andrea Ponti

Nata a Milano il primo dell’anno del 1991. Dopo essersi laureata in Scienze Umanistiche della Comunicazione, dopo un anno di Specialistica in Scienze della Musica e dello Spettacolo, decide di cambiare tutto e trasferirsi a Torino per studiare Cinema e Media