Sei uno smartworker? Ecco 5 opportunità di lavoro agile

Solo per un giorno postazioni e orari di lavoro diventano flessibili. Utopia? Certo che no! Si tratta della Giornata del lavoro agile, che si sta svolgendo proprio oggi a Milano e in altre città italiane.

Il Comune di Milano ha messo a disposizione una cinquantina di spazi dove chi lo desidera potrà portarsi il lavoro e sbrigare i propri incarichi. Noi vi consigliamo i 5 più interessanti!

 
1. Al primo posto l’ufficio con vista su Piazza Duomo messo a disposizione dalle 10 alle 18 da Chiara Bisconti, Assessora al Benessere. Saranno solo una ventina però i fortunati ad accedervi.

 

2. Il secondo posto, per l’interessante commistione tra piacere e dovere, se lo aggiudica la piscina comunale Cozzi, dove è stata allestita una vera e propria isola digitale caratterizzata da un design di alto livello e dotata di connessione wi-fi;

 

3. Da segnalare l’iniziativa di Copernico Where Things Happen, che ha deciso di aprire le porte del suo concept building Copernico Milano Centrale. I “lavoratori agili” potranno confrontarsi con uno “smartworker” d’eccezione, l’artista Gianni Moretti, che, trasferendo il suo studio nel terrazzo che si affaccia sul parco, coinvolgerà i presenti in un laboratorio creativo;

 

4. Per chi rimane affezionato agli spazi del Centro consigliamo un ufficio messo a disposizione della compagnia Rebus in Piazza Velasca. Si tratta in un edificio in mattoni ristrutturato dall’architetto Gae Aulenti. La bellezza del posto sta nella terrazza dalla quale si può godere della vista dei giardini di largo Richini che circondano l’Università degli Studi di Milano;

 

5. Per chi invece vuole passare una giornata fuori dai confini della città in un ambiente elegante e piacevolmente immerso nel verde indichiamo il Golf Club di Carimate. Fuori mano, ma perfetto per un lavoro all’aria aperta;

Giorgia Prina

Giorgia Prina

Laureanda in Lettere moderne a Milano, cerca sempre nuovi modi per viaggiare e per conoscere il mondo. Sogna un futuro con lo zaino in spalla e una penna in mano.

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