San Patrizio ha davvero scacciato i serpenti dall’Irlanda?

La leggenda narra che San Patrizio, oltre ad introdurre la Cristianità in Irlanda, abbia scacciato dall’isola anche tutti i serpenti spingendoli verso il mare giù da una rupe, sulla quale aveva trascorso 40 giorni di digiuno.

L’episodio è un elemento davvero peculiare della leggenda di San Patrizio (o Saint Patrick come lo chiamano gli irlandesi), ma siamo sicuri che questo evento abbia delle fondamenta storiche e scientifiche?

National Geographic aveva già condotto delle indagini nel 2014, rivelando che tra le tante cose buone fatte dal Santo non c’era quella di aver allontanato tutti i serpenti.

La verità è che all’epoca in Irlanda non si trovava alcuna serpe: non ci sono tracce fossili che possano confermare la presenza di questo tipo rettili, inoltre per millenni non si è registrata la loro presenza nell’Isola Smeraldo e in Gran Bretagna, sebbene in quest’ultima adesso sono presenti ben tre specie di serpenti: la biscia dal collare (detta anche natrice dal collare), la vipera e il colubro liscio.

 

Una vipera nel Parco di Sheringham, in Gran Bretagna. Fonte: Jo Garbutt, Flickr.
Una vipera nel Parco di Sheringham, in Gran Bretagna.
Fonte: Jo Garbutt, Flickr.

 

Perché non ci sono serpenti in Irlanda

Durante l’era glaciale l’Irlanda e l’Inghilterra erano terre troppo gelide per essere un habitat ideale per i rettili a sangue freddo come i serpenti.

All’incirca 10.000 anni fa, quando i ghiacciai si sono estesi e sono emerse delle lingue di terra che connettevano l’Europa, l’Inghilterra e l’Irlanda, sono avvenute delle migrazioni di animali anche verso l’isola di San Patrizio, ma si trattava di creature come orsi bruni, linci e cinghiali selvatici, non di rettili.

Come molti scienziati hanno rilevato, quando i ghiacciai hanno iniziato a sciogliersi, le terre tra Irlanda e Inghilterra sono state sommerse dalle acque, all’incirca 8.500 anni fa, ma il collegamento tra Gran Bretagna ed Europa rimase sopra il livello del mare fino a 6.500 anni addietro, permettendo ad alcuni serpenti di percorrerlo.

«Non ci sono mai state prove della presenza di serpenti in Irlanda. Non c’era nulla da bandire per San Patrizio» ha spiegato a National Geographic Nigel Monaghan, il curatore della sezione di Storia Naturale del National Museum of Ireland a Dublino.

Mark Ryan, direttore del Centro Veleni della Louisiana presso la Louisiana State University Health Sciences Center e grande esperto di rettili conferma anche lui che non ci sono mai stati serpenti in Irlanda «per la semplice ragione che non potevano arrivarci a causa del clima per nulla favorevole».

 

San Patrizio, dettaglio di una vetrata della chiesa di St. Benin, Kilbennan, County Galway, Irlanda. Fonte: Wikimedia.
San Patrizio, dettaglio di una vetrata della chiesa di St. Benin, Kilbennan, County Galway, Irlanda.
Fonte: Wikimedia.

 

I serpenti nella cultura irlandese

Sembrerebbe da diversi studi che i serpenti della leggenda non siano da intendere come animali in carne ed ossa, ma come allegoria del paganesimo, che è stato “bandito” dall’isola proprio quando San Patrizio ha introdotto la religione Cattolica.

Un fatto sociale molto interessante è che durante il periodo chiamato Tigre Celtica (una fase di rapida crescita economica della Repubblica d’Irlanda iniziata negli anni novanta e rallentata nel 2001, ripresa nel 2003 per poi tornare a rallentare ancora nel 2006) possedere serpenti esotici era diventato per le persone una sorta di status symbol, ma quando la crescita economica ha subito una frenata molti serpenti domestici sono stati abbandonati, a causa dei costi elevati che comportava il loro mantenimento.

Per i festeggiamenti di San Patrizio nell’anno 2013 il the New York Times ha parlato del fenomeno dell’abbandono di questi rettili con Kevin Cunningham, fondatore del National Exotic Animal Sanctuary, che si prende cura di numerosi animali abbandonati.

Cunningham sostiene che gli irlandesi non amino i serpenti, ma che anzi ne abbiano una paura congenita, perché nella loro cultura è profondamente radicata la credenza che siano cattivi e che per questo siano stati scacciati dall’Irlanda.

Se anche voi temete i serpenti (o vi fanno parecchio ribrezzo come al sottoscritto), l’Irlanda non è più il posto che fa per voi da quando non c’è più San Patrizio, eppure non è l’unico luogo al mondo senza specie native di serpenti, infatti non si registra la loro presenza allo stato selvatico in Islanda, Groenlandia, Hawaii, Nuova Zelanda, una parte del Canada, la parte settentrionale della Russia e, ovviamente, in Antartide: tutte valide alternative se volete evitare la compagnia di questi striscianti “amici” (ok, forse l’Antartide è la meno percorribile, ma rimane la più sicura).

Alessio Scalzo

Alessio Scalzo

Cresciuto ad Agrigento, milanese dal 2009. Laureato in Lettere Moderne, esperto di editoria, dal 2016 abbraccia The Query come redattore e content editor.