Russell Westbrook scrive una pagina di storia della NBA

Alla fine ce l’ha fatta! Russell Westbrook ha battuto un record che resisteva da ben 55 anni. Un record che sembrava inattaccabile, appartenuto ad Oscar Robertson sin dalla stagione 1961-62. Il numero 0 degli Oklahoma City Thunder, nella tarda serata italiana di ieri, ha realizzato la sua 42esima tripla-doppia stagionale, superando il precedente record di 41. Si tratta di un’impresa davvero storica.

Ma andiamo con ordine. Per chi non avesse dimestichezza con il mondo della pallacanestro, una tripla-doppia non è altro che il raggiungimento della doppia cifra in 3 statistiche del gioco. Queste statistiche sono punti, rimbalzi, assist, palle rubate e stoppate. Detta così sembra facile, ma è una delle cose più difficili da realizzare in una partita di basket. Per raggiungere una tripla-doppia, infatti, ci vogliono una completezza nelle abilitità e una attenzione al gioco incredibili.

Russell Westbrook, oltretutto, ha raggiunto questo incredibile risultato in 42 partite su 80 stagionali. Uno sforzo fisico e mentale davvero incredibile. Per questo si tratta di un risultato così storico. Se questo non bastasse per rendere l’idea della portata di questo record, il prodotto di UCLA chiuderà la stagione con una tripla-doppia di media alla voce punti, assist e rimbalzi. Nella storia della NBA, è il secondo giocatore di sempre a riuscirci, sempre dopo Oscar Robertson.
Nella partita di questa notte, contro i Denver Nuggets del nostro Danilo Gallinari, Russell Westbrook ha chiuso con 50 punti, 16 rimbalzi e 10 assist. Inoltre, il numero 0 ha deciso la sfida con un canestro pazzesco, realizzato all’ultimo secondo.

Mancano ancora due partite agli Oklahoma City Thunder prima della chiusura della stagione, e siamo sicuri che Westbrook farà di tutto per ritoccare il suo record. Tuttavia, anche se le triple-doppie stagionali fossero finite, saremmo in presenza di un record che potrebbe resistere addirittura più del precedente. Non siamo sicuri, infatti, che nei prossimi 55 anni qualcuno possa batterlo. A meno che Westbrook stesso non abbia intenzione, il prossimo anno, di migliorarsi nuovamente. L’unico in grado di poter fare cose del genere, al momento, è solo lui.

Un’impresa, questa, da vero mutante, come ci mostra questo divertente video di Bleacher Report. Westbrook viene paragonato a Quick Silver degli X-Men per la semplicità con cui ha raggiunto il risultato. Siamo sicuri non sia davvero uno di loro?

 

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.