Il Premio Sakharov a due donne yazide

Il Premio Sakharov per la libertà di pensiero è stato istituito con lo scopo di premiare personalità e/o organizzazioni che si siano dedicate, lungo il corso della loro vita, alla difesa dei diritti umani e delle libertà individuali. 

Quest’anno è stato assegnato dal Parlamento Europeo a due donne yazide, Nadia Murad e Lamiya Aji Bashar, che dopo essere state rapite e rese schiave dai jihadisti del gruppo Daesh in Siria, sono diventate le portavoce della loro comunità nel mondo intero.

Le due donne si battono ora per il riconoscimento verso la loro minoranza religiosa e per i diritti delle donne vittime di violenze sessuali. Murad è addirittura diventata ambasciatrice alle Nazioni Unite per le vittime del traffico di esseri umani.

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.