Play Modena: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare

Amanti dei giochi (da tavolo, ma non solo) unitevi:  inizia oggi l’ottava edizione di Play, il Festival del Gioco più grande d’Italia. Fino a domenica 3 aprile sarà possibile visitare, negli spazi di ModenaFiere, quasi 2000 tavoli destinati al gioco, con novanta associazioni ludiche italiane coinvolte e cento espositori del settore, diversi dei quali provenienti dall’ estero. Ognuno porterà nella cittadina emiliana la propria offerta ludica, composta da  giochi  da  tavolo e di  ruolo,  costumisti e cosplayer, carte collezionabili,  miniature,  giochi  dal  vivo, videogiochi,  senza dimenticare i giochi  della  tradizione e quelli di strada.

Tema della due giorni sarà ‘muri, frontiere, migrazioni’ che, oltre a riportare alla mente i recenti fatti di cronaca, vuole ricordare il settantesimo anniversario della Guerra Fredda a cui sono dedicati i giochi pluripremiati degli ospiti internazionali Richard Shako e Jason Matthews. Proprio loro, presenti al Play, sono i creatori rispettivamente di “Wir  sind  das Volk!”,  vincitore  dell’edizione  2015  del  Goblin  Magnifico dedicato  alle  due Germanie  fino  alla  caduta  del  Muro  di  Berlino,  e “Twilight  Struggle”, considerato dagli esperti il miglior gioco da tavolo al mondo.

Ma le novità non finiscono qui: per la prima a volta al Festival del Gioco di Modena verrà allestito un vero e proprio Dungeon, labirinto  di  segrete, terreno  di  gioco  sempre  più  spesso  utilizzato  nei giochi  di  ruolo. Altra novità  assoluta  sarà  l’ area  di  gioco Casa Europa, dove si  potrà  giocare  ad alcuni  tra i migliori titoli delle case editrici europee e non ancora pubblicati in Italia. Tra le mode dell’ultimo anno, poi, ci saranno anche l’ Escape Room e il Laser  Tag.

Non mancheranno i grandi classici della kermesse: RePlay proporrà una selezione dei giochi che sono entrati nella storia del gioco moderno, mentre a Play  Hot  List i principali  editori  del  mercato  ludico  italiano  presenteranno  i  titoli  più caldi degli ultimi mesi, come “New York 1901”,  “Il  Deserto  Proibito” e “Il  Concilio  dei  4”. Signori, fate il vostro gioco!

 

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Clara Amodeo

Clara Amodeo

Milanese classe 1989, si diploma al liceo classico G. Parini di Milano per poi conseguire la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali (2012) e la laurea magistrale in Storia e Critica dell’Arte (2014). Pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dal 2010, ha collaborato con diversi giornali, cartacei e online, di Milano e Provincia. Ha un blog sulla street art (www.anotherscratchinthewall.wordpress.com). Ama viaggiare e tenere un diario di bordo.