L’Oceano di Encelado potrebbe fornire l’energia necessaria alla vita

Solo qualche giorno fa, vi avevamo parlato su queste pagine dell’ultima parte della missione della sonda Cassini. Ora, grazie ai dati della sonda, potrebbe essere stata fatta un grande scoperta.
Pare che l’Oceano presente su Encelado, una Luna di Saturno, potrebbe fornire energia vitale all’ambiente che lo circonda. In poche parole, è possibile la vita nell’Oceano.

La sonda Cassini, infatti, ha rilevato nei getti emessi dalla Luna di Saturno, tracce di molecole di idrogeno. L’idrogeno potrebbe, secondo gli scienziati che hanno studiato i dati, essere prodotto da processi idrotermali sul fondo dell’oceano del satellite. È possibile quindi che, sotto lo strato di ghiaccio che ricopre il satellite, l’acqua reagisca con le rocce, producendo l’idrogeno molecolare.
Un processo simile a quello che avviene sul nostro pianeta, e che fornisce energia vitale ai microorganismi.

Solo qualche giorno fa,oltretutto, era trapelata la notizia secondo cui l’oceano sotterraneo di Encelado risulta più caldo del previsto in corrispondenza del “Polo Sud”. Ed è proprio in questa regione che l’oceano potrebbe essere più vicino alla superficie di quanto si pensi, ovvero a soli 3km di profondità.
Anche per questa scoperta, bisogna ringraziare la sonda Cassini. Gli uomini dell’Esa, infatti, ci sono arrivati grazie a delle fotografie e dei dati raccolti dalla sonda nel lontano 2011.

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.