La sonda Juno è entrata nell’orbita di Giove

Questa mattina intorno alle 05.38 ora italiana, dopo un viaggio durato cinque anni e quasi tre miliardi di chilometri, la sonda spaziale Juno è finalmente entrata nell’orbita di Giove. Una vera impresa, a sentire il responsabile scientifico della missione Scott Bolton: «È la cosa più difficile che la NASA abbia mai fatto!».

Mai, finora, un veicolo è stato così vicino al pianeta più grande del nostro sistema solare. Ora che sta ruotando attorno a Giove la sonda può iniziare i suoi esperimenti, che si prevede dureranno 20 mesi. Il compito di Juno, JupiterNear-polarOrbiter, e dei suoi nove strumenti di bordo (due dei quali di realizzazione italiana) sarà quello di penetrare le spesse nubi che ricoprono il pianeta, in modo da poter rispondere alle tante domande che ancora ci poniamo su Giove. Il tutto, creando una mappa del suo enorme campo magnetico ed esaminando la sua atmosfera per capire come sia fatto il nucleo del pianeta.

Compito di Juno sarà anche quello di andare alla ricerca dell’acqua nella spessa atmosfera di Giove, per poter capire così a che distanza dal Sole si sia formato il pianeta.

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.