Con la pizza non si scherza, bufera sul presidente islandese

«L’ananas sulla pizza? Sono molto contrario, se ne avessi il potere proibirei l’accoppiata con un’apposita legge!»

È questa una delle frasi che hanno fatto scalpore in questi giorni. Ma se pensate provenga dalla bocca di qualche chef rinomato del Belpaese, vi sbagliate.

L’uomo che ha rilasciato questa dichiarazione è il presidente dell’IslandaGuoni Johannesson. Lo ha fatto durante la visita ad un liceo, nella città portuale di Akureyri. Rispondendo alle domande degli alunni, si è lasciato andare quando uno studente gli ha chiesto cosa pensasse dell’accoppiata pizza-ananas. Johannesson si è scagliato contro quello che è “lo stupro” culinario per eccellenza.

Nonostante nel suo paese sia molto amato, la dichiarazione del presidente islandese ha addirittura diviso il popolo nordico. Tra chi è fortemente concorde con la sua idea, e chi lo accusa di “nazismo culinario”, il mondo di Twitter si è velocemente spaccato in due fazioni, trascinando l’hashtag #pinapplepizza sulla vetta degli hashtag in tendenza.

L’esplodere della questione ha costretto il presidente islandese a correggere il tiro: «Non ho il potere di fare leggi che proibiscano alla gente di mettere l’ananas sulla pizza. Non vorrei essere nella posizione di chi può fare leggi che vietano quello che non gli piace. Non vorrei vivere in un Paese del genere»
Tuttavia, sulla questione della pizza è rimasto irremovibile, consigliando piuttosto quella ai frutti di mare.

E voi da che parte state? Cosa ne pensate della pizza con l’ananas?

 

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.