La Nike sperimenta l’Hijab hi-tech

Sembra una cuffia da nuoto, dicono, ma in realtà è un hijab. Nella tradizione islamica, l’hijab è il velo allacciato sotto la gola, utilizzato dalle donne per coprire il capo e le spalle.
E quello realizzato da Nike (la “cuffia da nuoto”, per l’appunto) è un copricapo in regola con la legge islamica, che impone alle donne di coprire la testa.

Come da tradizione Nike, è ovviamente hi-tech. Realizzato in tessuto leggero e traspirante, è stato pensato per le atlete musulmane. L’indumento è infatti perfettamente adatto per le competizioni sportive. Garantisce aerodinamicità e promette di mantenere le atlete fresche e asciutte.

Dopo un anno di sperimentazione, con l’aiuto della pattinatrice Zahra Lari, Nike ha annunciato che nel 2018 metterà in vendita l’indumento. In questo modo, potrà essere utilizzato dalle atlete già dalle gare di selezione per i Giochi Olimpici Invernali di Seul.
«E’ stato progettato seguendo le indicazioni delle atlete musulmane». Così ha dichiarato Megan Saalfeld, portavoce di Nike, al sito Al Arabya English. Dal punto di vista commerciale, poi, è un colpo da maestri. Con il Pro Hijab la Nike si assicurerà una grande fetta del mercato islamico dei veli.

 

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.