La città di Charlotte dichiara lo stato d’emergenza

Ancora scontri nelle città e nelle periferie degli Stati Uniti. E ancora una volta al centro della polemica è finita la polizia americana. Nei giorni scorsi, infatti, a Charlotte, nel North Carolina, un poliziotto di colore ha ucciso Keith Lamont Scott, un afroamericano di 43 anni.

Come sempre, le versioni riguardanti l’uccisione dell’uomo sono discordanti: secondo le forze dell’ordine, quando è morto, Scott teneva in mano una pistola, mentre secondo la famiglia si trattava solo di un libro.

A seguito di questo evento, sono cominciate le proteste e gli scontri tra la popolazione afroamericana della città e la polizia. Le violenze, che vanno avanti da due notti, hanno portato al ferimento di 9 persone e all’arresto di altre 44.
Un uomo è in gravi condizioni dopo essere stato ferito da un colpo d’arma da fuoco sparato da un altro civile.

Il governatore del North Carolina, Pat McCrory, è stato quindi costretto ad inviare la guardia nazionale per le strade della città ed a dichiarare Charlotte città in stato d’emergenza.

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.