HATER, l’app per odiare le stesse cose. Insieme.

Quanto è fastidioso essere circondati da persone che non capiscono il vostro odio per Taylor Swift, il natale o i film di fantascienza? Qualcuno ha pensato a una soluzione a questo straziante problema. Segnatevi la data, perchè dall’8 febbraio conoscere gente in base a ciò che non si sopporta sarà ufficialmente una realtà! Sarà infatti lanciata HATER, l’app di incontri che prevede match proprio partendo da questa base. Così finalmente chi odia i bambini in aereo si sentirà meno solo.

 

 

Il funzionamento è semplice: vengono proposti una serie di argomenti per categoria (per ora circa 2.000), chiedendo di scorrere verso l’alto se è amore, verso il basso se è odio, verso destra se non dispiacciono e verso sinistra se non piacciono, ma è possibile anche passare all’argomento seguente in caso di mancato interesse. L’app seleziona quindi i match in base alla percentuale di odio in comune.

L’idea nasce dalla mente del CEO Brendan Alper, ex impiegato Goldman Sachs, che ha lasciato il suo lavoro per diventare comico. Già. Goldman Sachs. Comico. Forse proprio questo lo ha ispirato a rendere reale quello che era nato come uno scherzo.

 

 

Non c’è da temere sull’affidabilità del meccanismo su cui si fonda l’app, che è scientificamente provato. Infatti nel 2006 Jennifer Bosson, psicologa sociale dell’università South Florida, aveva condotto una serie di studi il cui risultato ha mostrato che soggetti a cui venivano presentati estranei erano più propensi a sentirsi a proprio agio con chi condivideva lo stesso odio per qualcosa.

Non ci resta che aspettare con ansia l’8 febbraio per poterci lamentare con chi veramente ci capisce.

 

Caterina Lumia

Caterina Lumia

Milanese di adozione, studentessa di psicologia, accompagno l’ironia e un bicchiere di vino alle mie passioni: arte, serie tv e letteratura. Personalità eclettica in cerca di stimoli, mi dedico a raggiungere i miei sogni, che profumano di mare, viaggi e culture differenti.