Fuocoammare candidato agli Oscar

Sarà Fuocoammare, il docu-film di Francesco Rosia rappresentare l’Italia agli Oscar. Il film è stato scelto come candidato italiano per la categoria “Miglior film straniero”.
La decisione è stata presa ieri da una commissione dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali).

Fuocoammare ha già ricevuto riconoscimenti a livello internazionale: a febbraio di quest’anno ha vinto l’Orso d’oro, il premio più importante del Festival del cinema di Berlino. Il documentario è ambientato a Lampedusa, e racconta le due realtà parallele della città: quella di chi abita a Lampedusa, e quella di chi ci arriva via mare, soprattutto dal Nord Africa.

Il film è stato nominato per una candidatura, ora sta all’Academy decidere se includerlo o meno nella lista dei 5 film candidati alla vittoria finale alla cerimonia degli Oscar che si terrà a Los Angeles il 26 febbraio 2017.
Rosi si è detto felicissimo della candidatura del suo film. Non così felice invece Paolo Sorrentino, l’ultimo vincitore italiano agli Oscar con La Grande Bellezza. Sorrentino ha criticato la scelta di non inserire Fuocoammare (da lui ritenuto bellissimo) nella categoria dei documentari, in modo che l’Italia potesse portare agli Oscar due film, candidando Indivisibili di Edoardo De Angelis nella categoria “Miglior film straniero”.

 

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.