Camogli 2016, tutte le novità della terza edizione del Festival della Comunicazione

Oltre 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto e della filosofia; spettacoli, laboratori, workshop, mostre, escursioni, questo e molto altro durante la III edizione del Festival della Comunicazione, il tutto nella suggestiva cornice di una perla ligure, la città di Camogli.

Da giovedì 8 a Domenica 11 settembre torna una delle manifestazioni culturali più importanti e apprezzate in Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzata dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria.

Quattro giornate ricche di incontri articolati in sette grandi aree intorno al macrotema individuato da Umberto Eco: il world wide web (Web e Scrittura, Web e Scienze, Web, Arte e spettacolo, Web e Comunicazione, Web e Imprese, Web e Cultura digitale, Web e Diritti).

«Aveva già scelto il titolo della sua lectio Pro e contro il web» – spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer durante la conferenza tenutasi ieri, 2 maggio, alla sede Rai di Corso Sempione per presentare in anteprima alcuni ospiti e l’organizzazione dei rispettivi interventi – «voleva, nelle giornate del festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio».

 

conferenza stampa 2016 festival comunicazione

 

Il primo ad intervenire è il Sindaco di Camogli, Francesco Olivari, che racconta: «Queste rassegne nascono anche per intrattenere. In un Comune di 5.000 abitanti abbiamo la sagra del pesce e il Festival della Comunicazione, che però per noi non dura solo quattro giorni. Per il futuro stiamo pensando a delle “costole” della manifestazione durante l’anno. Non solo, a dicembre inaugureremo un teatro dell’800 che stiamo restaurando e che diventerà una delle sedi dell’edizione 2017».

A prendere poi la parola è l’artista e amico Tullio Pericoli, che, tra aneddoti divertenti e preziosi, ha introdotto la personale esposizione composta da 94 ritratti, pubblici e privati, di Umberto Eco che avranno uno speciale spazio loro dedicato durante i 4 giorni di Festival: «Quando gli ho proposto questa mostra Umberto rifiutò perché non voleva peccare di narcisismo, ma dopo che ci ha lasciati abbiamo ritenuto necessario omaggiarlo anche in questo modo».

Grande novità di quest’anno, destinato a diventare tradizione, è la consegna del Premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si è particolarmente distinta nel mondo della cultura e che quest’anno è stato attribuito all’iconico Roberto Benigni, presente alla premiazione.

Sono poi intervenuti l’ex magistrato Gherardo Colombo, il giornalista Roberto Cotroneo e l’economista Severino Salvemini, tra gli ospiti di questa edizione 2016. In particolare Salvemini ha sottolineato come i Festival abbiano una ricaduta positiva sul territorio in cui si svolgono: «Non solo per l’indotto che ne proviene, ma per la loro capacità di portare un’esperienza culturalmente rilevante e di trasformare il patrimonio culturale dei residenti. Il Festival della Comunicazione di Camogli è particolarmente importante perché è un “meticciato”, un ibrido che unisce numerose prospettive da campi molto diversi».

Altre imperdibili novità di quest’anno sono le escursioni notturne sul Monte di Portofino per vedere i pipistrelli o in barca, alla ricerca dei cetacei, i laboratori di robotica e la possibilità di ammirare la bellezza degli abissi grazie ad un’applicazione VR e ad un filmato immersivo a 360°  in speciale trasferta dalla nuova dala VR “Abissi” dell’Acquario di Genova, il tutto tramite degli speciali Vardboard VR, dei visori di realtà virtuale realizzati appositamente da ETT, azienda ligure e leader specializzata in innovazione tecnologica.

Per il programma completo delle quattro giornate ci sarà da attendere ancora un po’, ma le novità quest’anno saranno davvero tante. Si prospetta un’edizione unica.

 

Jennifer Engelmann  Jennifer Engelmann

 

Giorgia Prina

Giorgia Prina

Laureanda in Lettere moderne a Milano, cerca sempre nuovi modi per viaggiare e per conoscere il mondo. Sogna un futuro con lo zaino in spalla e una penna in mano.