Racconti Europei – Fase a gironi Euro2016

Inauguriamo oggi, con questo articolo, una mini rubrica dedicata agli europei di calcio. L’intento di questo articolo, e di quelli che seguiranno, è quello di raccontare in breve ciò che è accaduto (e accadrà) nelle varie fasi di questo europeo, sia per chi non può fare a meno di leggere ovunque di sport e di Euro2016, ma anche per chi non ne può più di sentire i propri amici parlare di calcio tutte le sere, sentendosi escluso dalla conversazione ogni volta che qualcuno chiede “Ehi, chi ha visto la Croazia ieri sera?”.

Eccovi dunque un breve recap di quello che è accaduto nella fase a gironi. Tra le grandi favorite del torneo, non deludono Francia e Germania, che vincono il proprio girone con 7 punti a testa. La Francia non mostra un gioco esaltante, ma grazie alla spinta del pubblico e al talento dei propri giocatori (Payet e Griezmann su tutti) riesce a vincere le partite più complicate. La Germania, invece, non sembra ancora lo squadrone visto ai mondiali brasiliani del 2014, ma nelle competizioni che contano arriva quasi sempre in fondo. La terza grande favorita all’inizio del torneo, la Spagna, delude almeno in parte. Gli iberici non sono più la squadra che erano nel periodo d’oro 2008-2012 (due europei e un mondiale vinti); mostrano come sempre un gran gioco, ma anche debolezza in fase difensiva che gli costa il primo posto nel girone un ottavo di finale difficile contro l’Italia. Gli azzurri invece, in barba allo scetticismo generale, si mostrano molto solidi in difesa e ci regalano anche un’esaltante ed insperata vittoria all’esordio con il Belgio, che consente alla squadra di Conte di vincere il girone. Peccato solo che la coccinella salvata da Barzagli non sia servita ad evitare la Spagna.

Tra le sorprese di questo europeo ci sono sicuramente Ungheria, Galles, Islanda e Irlanda del Nord. Le prime due vincono addirittura il proprio girone davanti a squadre ben più quotate come Portogallo e Inghilterra, mentre Islanda e Irlanda del Nord passano come seconda e terza dei rispettivi gironi, risultati difficilmente pronosticabili. Grande impressione, anche se non si può parlare di sorpresa visto il talento a disposizione, ha destato la Croazia, che ha vinto brillantemente il girone più difficile dell’europeo (Spagna, Turchia e Repubblica Ceca le rivali), trascinata dai suoi uomini migliori, Modric e Rakitic, oltre che da Perisic e Mandzukic, giocatori che militano nella nostra serie A.

Le note negative riguardano, invece, squadre come Russia, Austria, Inghilterra e Portogallo. Austria e Russia vengono eliminate subito ai gironi. I primi deludono clamorosamente dopo aver raccolto 28 punti su 30 disponibili nelle qualificazioni, chiudendo all’ultimo posto il girone sulla carta meno competitivo dell’europeo, mentre la Russia è apparsa la squadra più debole della competizione, e preoccupa anche in vista del mondiale di casa del 2018. Inghilterra e Portogallo accedono invece agli ottavi, ma con prestazioni al di sotto delle aspettative, col Portogallo addirittura qualificato per il rotto della cuffia contro avversarie non proprio imbattibili (Islanda, Ungheria e Austria).

Questa, dopo 13 giorni ininterrotti di partite, è la composizione degli ottavi di finale, che avranno inizio sabato 25 giugno:

schermata-2016-06-22-alle-23-00-20

Tra le partite da tenere d’occhio, vi consigliamo Croazia-Portogallo e Galles-Irlanda del Nord (una sorta di derby britannico), mentre la partita più attesa è ovviamente Italia-Spagna, riedizione della finale di Kiev agli europei del 2012. Se poi le vorrete seguire tutte, è perché siete dei malati di calcio come chi ha scritto questo articolo.

 

 

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.