Cosa fanno i geografi tutto il giorno? Lo abbiamo chiesto a EGEA Milano.

«Cos’è un geografo?», chiese il piccolo principe.
«E’ un sapiente che sa dove si trovano i mari,
i fiumi, le città, le montagne e i deserti».
Antoine de Saint-Exupéry

Dal 2014 il capoluogo lombardo ospita una nuova realtà, il nucleo milanese di EGEA (European Geography Association for Students and Young Geographers), un progetto europeo nato con l’intento di supportare studenti di geografia e giovani geografi all’interno di un dinamico quadro internazionale per il confronto culturale e l’esplorazione del territorio Europeo. Per saperne di più, siamo andati a parlare con Valentina Capocefalo, da quest’anno co-referente del gruppo milanese.

Ciao Valentina. Allora, raccontaci questa storia di EGEA…

EGEA Europa è nata circa trent’anni fa, da un’idea degli studenti delle università di Varsavia, Barcellona e Utrecht. Lo scopo era quello di far nascere una rete in grado di favorire lo scambio culturale tra i diversi atenei. Nel 1988 è stata ufficialmente registrata come associazione e ora al suo interno conta circa 70 nuclei locali, fondati da giovani studenti dei corsi di laurea in Geografia.

Milano ne fa parte?

Finalmente sì. Dal settembre 2014 anche il nostro capoluogo è entrato a far parte di questa famiglia. Ogni anno EGEA organizza un congresso nel corso del quale, tra le altre cose, si sciolgono le sedi locali non più attive e si decide per l’approvazione di nuove. Nel 2014 si è tenuto in Romania, e noi ci siamo buttati!

Raccontaci com’è andata…

Tutto è nato grazie a una mail informativa sulla realtà di EGEA arrivata al dipartimento di Scienze Umane dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Milano. La mail è stata successivamente girata da una nostra docente, la prof.ssa Dal Borgo, ad alcuni studenti della laurea magistrale. Il progetto è piaciuto subito e così abbiamo cominciato a lavorare per far nascere una sede locale di EGEA anche qui a Milano. Abbiamo proposto il nostro progetto nel corso del congresso del 2014 ed è stato approvato.

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Sono molti i nuclei di EGEA presenti in Italia?

Purtroppo no. Al momento ci siamo solo noi e Roma. In passato c’era anche la sede di Bologna, ma poi si è sciolta.

Come mai così pochi sul nostro territorio?

Difficile dirlo. EGEA è una realtà molto lontana dal modo di vivere la cultura che abbiamo qui. I dipartimenti di Geografia in Italia sono pochissimi, e la loro esistenza è naturalmente alla base della nascita e dello sviluppo di progetti come EGEA.

Come si aderisce a EGEA Milano?

Attraverso il sito ufficiale di EGEA: www.egea.eu. Qui è possibile registrarsi e creare un proprio profilo. Entrando a far parte di EGEA si hanno due strade, registrarsi senza legarsi a una sede locale già esistente (magari con l’idea di dare origine a un progetto proprio), o affiliarsi a una già esistente (ad esempio EGEA Milano: www.egea.eu/entities/milano). Il nostro gruppo conta circa 40 ragazzi. Io e Greta Furlan ne siamo i referenti, ma ogni due anni si tengono nuove elezioni. Entrare a far parte di EGEA Milano può voler dire tante cose; ci sono membri che preferiscono limitarsi a partecipare alle iniziative proposte, e altri più appassionati che sono il vero cervello pensante del gruppo quando si tratta di ideare e attuare nuovi progetti. Coinvolgere il numero più alto possibile di studenti è molto importante per garantire costantemente il ricambio generazionale, e quindi la sopravvivenza stessa della sede locale. Quando si entra a far parte di EGEA si accetta l’idea di costruire qualcosa che sarà portato avanti da altri, anche se naturalmente non tutti gli ex studenti smettono di cooperare con l’associazione. In qualche modo si può sempre rimanere nella famiglia. C’è una sezione specifica sul sito di EGEA per i geografi ormai laureati: “Dinosaurs & Alumni”

Raccontaci delle vostre prossime iniziative…

L’appuntamento più vicino si terrà questo mese a Milano. In occasione della Geography Awareness Week abbiamo realizzato un video divertente ma istruttivo allo scopo di mostrare la percezione che ognuno di noi ha degli spazi quotidiani. La storia vede protagonisti dei pendolari che all’improvviso si trovano a dover percorrere a piedi lo spazio che normalmente attraversano con i mezzi, scoprendo un mondo che è sempre stato sotto i loro occhi. Lo proietteremo venerdì 18 novembre nella sede dell’Informagiovani di Milano, in via Dogana 2, dalle 16.00 alle 18.00, e sarà occasione per aprire un confronto su questo tema. Ma abbiamo tante altre idee per il futuro. L’intenzione di EGEA Milano è quella di uscire dall’ambito strettamente universitario e aprirsi a uno scambio culturale che coinvolga chiunque. E’ un obbiettivo che ha a che fare con il significato stesso di Geografia e con il ruolo del geografo nella società.

Il ruolo del geografo nella società, lo so! Conoscere i mari, i fiumi e le città, l’ho letto su un libro…

E’ forse lo stereotipo più grande con il quale ci dobbiamo confrontare ogni giorno. La Geografia è una materia che difficilmente si presta a definizioni semplificatrici. Quella che preferisco la descrive come una scienza ponte in grado di mettere in relazione tra loro discipline differenti, ma è sempre molto difficile vincere la diffidenza di chi è esterno al nostro mondo. Si finisce per credere che i geografi passino le giornate a ripetere i nomi delle capitali a memoria. E’ anche per sfatare questo mito che vogliamo promuovere EGEA Milano sul nostro territorio, e per farlo abbiamo dato il via a un progetto per l’organizzazione di escursioni alla scoperta dei luoghi che ci circondano. La prima di queste uscite ha avuto molto successo e si è tenuta il 23 ottobre ad Arcore, in collaborazione con l’associazione Melting Pot e con il supporto delle Guardie Ecologiche Volontarie di Usmate, Velate e Carnate che hanno fatto da guida. L’intenzione è quella di coinvolgere sempre di più gli enti locali, la cittadinanza e magari anche le scuole. Insomma EGEA Milano non è un progetto nato per rimanere nell’ambito degli addetti ai lavori, al contrario. E’ un’associazione di studenti e giovani geografi che vuole raggiungere tutti (ma specificarlo nel nome diventava troppo lungo…).

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Per saperne di più sul mondo di EGEA Milano: www.facebook.com/egeamilano

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Jessica Pompili

Jessica Pompili

Laureata in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano, ama le storie più di ogni altra cosa. Si occupa di letteratura, editoria e cinema d’animazione. Nel 2016 ha fondato il sito www.mellowanimazione.com