Il Cinema Immersivo agli albori della Realtà Virtuale – Seeyousound

La musica narrata attraverso le immagini, nelle più disparate forme cinematografiche, è tornata ad irrompere sugli schermi della città Torinese in occasione della seconda edizione di Seeyousound International Music Film Festival, primo Festival Internazionale di Cinema a tematiche musicali che quest’anno ha avuto luogo dal 25 fino al 28 Febbraio 2016.

La rassegna è stata inoltre occasione per una serie di eventi collaterali tra cui un’interessante tavola rotonda interamente dedicata al Cinema Immersivo. A partire dal concetto primordiale di realtà virtuale (o simulata), quale appunto simulazione attraverso occhiali e caschi di ambienti interattivi, sono state approfondite le potenzialità della nuove tecnologie, inizialmente concepite e sviluppate nel settore del gaming, all’interno della realtà produttiva cinematografica.

L’incontro, realizzato in collaborazione con la Film Commission Torino Piemonte e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, ha visto il sostegno supplementare di InVRsion e HiveDivision, due realtà artefici del progetto PanoptikonVR, una tecnologia tutta italiana concepita per realizzare, grazie ad un sistema di videoripresa stereoscopico a 360°, contenuti video interattivi da testare grazie alla nuova generazione di visori in realtà virtuale. Per saperne di più, vi segnaliamo questo video.

Panoptikon

​A seguire l’evento, presso il Museo Nazionale del Cinema sono state inoltre allestite alcune postazioni di realtà virtuale con SAMSUNG GEAR VR, garantendo ai cinefili presenti, accorsi per l’occasione, un’assaggio di quello che ha i presupposti per imporsi, tramite una vera e propria rivoluzione tecnologica, come un prodotto di massa generazionale.

Un display Super AMOLED, l’ampio campo di visione, il preciso sensore head-tracking e il basso valore di latenza definiscono essenzialmente il sistema Gear VR. E così tra un viaggio interspaziale ai confini dell’universo ed un concerto interattivo ed esplosivo del gruppo rock britannico Muse, abbiamo potuto gustare il noto video interattivo Stonemilker, dell’artista islandese Björk (a cui è be nota l’importanza della sperimentazione multimediale in campo artistico). Il video, risalente allo scorso anno, riprende un’installazione della mostra dedicatale al MoMA che permetteva ai visitatori di indossare visori per la realtà virtuale e seguire l’artista ribelle nei gelidi paesaggi di Reykjavik.

Alex Zambernardi

Alex Zambernardi

Nato a Magenta nel lontano 1991, nel 2015, conclusa una triennale nell’ambito della comunicazione, sopraffatto dalla passione cinefila intraprende la laurea magistrale in Cinema e Media presso l’Università degli Studi di Torino.

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