Caravaggio in dialogo alla Pinacoteca di Brera

Dal 10 novembre 2016 al 5 febbraio 2017 la Pinacoteca ospiterà Attorno a Caravaggio, terzo eccezionale dialogo- dopo Raffaello e Perugino e Mantegna e Carracci– tra un capolavoro del museo e altre opere “ospiti”.

In contemporanea con il riallestimento di sette sale della Pinacoteca, il capolavoro protagonista del dialogo, La cena in Emmaus del maestro Michelangelo Merisi, detto Caravaggio, il quadro verrà collocato in una nuova posizione, meno defilata, che punta a mettere in evidenza le caratteristiche chiaroscurali del dipinto. Caravaggio lo realizzò durante la sua fuga da Roma nel 1606, dopo aver ucciso in uno scontro Ranuccio Tomassoni.

Attorno a Caravaggio propone una serie di comparazioni tra dipinti, alcuni di identico soggetto, mai visti insieme e vuole essere un laboratorio di riscoperta dell’artista che continua a porre questioni cruciali agli storici dell’arte. Si tratta quindi di un confronto con finalità scientifiche e conoscitive, attraverso cui si intende presentare ai visitatori alcuni problemi di attribuzione relativi alle opere esposte per l’occasione. Saranno infatti esposti in dialogo con La cena in Emmaus cinque dipinti con attribuzioni a Caravaggio variamente accolte, contestate o assegnate ad altri pittori suoi contemporanei, primo fra tutti Louis Finson, pittore e mercante d’arte fiammingo, uno dei principali esponenti dello stile caravaggesco e autore di numerose copie di opere del maestro lombardo.

Inoltre sarà esposta per la prima volta al pubblico Giuditta che decapita Oloferne, proveniente da una collezione privata, un quadro ritrovato nel 2014 nella soffitta di una dimora di Tolosa. Altro interessantissimo accostamento presentato nel Dialogo sarà quello tra la Maddalena in estasi di Finson proveniente dal Museo delle Belle Arti di Marsiglia e un altro quadro di identico soggetto appartenente alla collezione Paolo Volponi, uno degli otto dipinti di artisti diversi che sembra rientrare nel novero delle coppie basate sull’originale di Caravaggio. L’originale della Madonna in estasi, che non è ancora stato ritrovato, sarebbe stato realizzato dall’artista nello stesso periodo della Cena in Emmaus.

Attorno a Caravaggio chiude un anno di rivoluzione copernicana per la Pinacoteca, che ha portato al riallestimento di numerose sale con l’aggiunta di nuove didascalie e di un nuovo sistema di illuminazione, sempre con l’obbiettivo di diventare un “museo vivo”, che riesca a fare del visitatore il suo protagonista.

Giorgia Prina

Giorgia Prina

Laureanda in Lettere moderne a Milano, cerca sempre nuovi modi per viaggiare e per conoscere il mondo. Sogna un futuro con lo zaino in spalla e una penna in mano.