Al via il processo dell’ex bambino soldato

Il suo nome è Dominic Ongwen, 41 anni, nato in Uganda. Come troppo spesso accade, la sua è la storia di un bambino che viene strappato presto alla sua famiglia, per essere trasformato in soldato.

Il gruppo ribelle LRA (Lord’s Army Resistence), da noi chiamato Esercito di resistenza del Signore, lo rapisce all’età di soli dieci anni, per addestrarlo a combattere, in modo che possa (lui come tanti altri bambini e ragazzi) aiutare il movimento guerrigliero di matrice cristiana ad istituire in Uganda uno stato teocratico sulla base dei dieci comandamenti.

Oggi quel bambino è diventato adulto, è stato fatto comandante del gruppo LRA ugandese dopo aver scalato posizioni nelle gerarchie del movimento guidato da Joseph Kony, ed all’apertura del processo che lo vede coinvolto si è dichiarato “non colpevole”. È accusato dalla Corte penale internazionale di crimini di guerra e crimini contro l’umanità, tra i quali omicidio, rapimento, mutilazione e riduzione in schiavitù di altri esseri umani.

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.