Al via le Paralimpiadi di Rio 2016

A 18 giorni di distanza dallo spegnimento del braciere olimpico di Rio 2016, prendono il via le Paralimpiadi, rassegna sportiva equivalente alle Olimpiadi alla quale partecipano atleti con disabilità fisiche.

Quella che va in scena a Rio de Janeiro è la quindicesima edizione della competizione a cinque cerchi per atleti disabili, dopo che la prima si tenne a Roma nel 1960: parteciparono a quest’edizione dei giochi paralimpici ben 400 atleti, da 23 nazioni diverse. A partire dal 1988, dalle Olimpiadi di Seul, le Paralimpiadi si tengono nella stessa città delle Olimpiadi.

Sono 22 gli sport che si praticano alle Paralimpiadi, di cui due sono al loro esordio in questa competizione olimpica: la canoa e il triathlon.

Episodi discussi ed atleti copertina non mancano nemmeno qua: la nazionale Russa è stata squalificata, e nessun atleta russo potrà partecipare ai giochi, a causa dello scandalo doping che ha investito il paese.
Tra i campioni da tenere d’occhio abbiamo invece Daniel Dias, nuotatore brasiliano che vinse nove medaglie a Pechino 2008, e che a Londra 2012 vinse sei ori e stabilì quattro record del mondo. Il 28 brasiliano, con una malformazione agli arti, gioca in casa.
Altra grande attesa è Melissa Stockwell, prima soldatessa americana a perdere un arto nella guerra in Iraq e probabile prima medaglia d’oro della storia del triathlon alle Paralimpiadi.

L’atleta più atteso della spedizione italiana (che conta un totale di 101 atleti) è invece Alex Zanardi, che sogna di replicare le imprese di Londra 2012, dove vinse due ori e un argento nella specialità dell’handbike. La nostra portabandiera sarà invece Martina Caironi, campionessa paralimpica, mondiale ed europea in carica nei 100 metri per atleti con amputazioni ad un arto sopra il ginocchio.

Stasera, quando in Italia saranno le 23,45, si terrà la cerimonia d’apertura, mentre le gare prenderanno il via domani 8 Settembre.

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.