Al Fatah sceglie i futuri leader della Palestina

Dal 29 Novembre si terrà a Ramallah, città della Cisgiordania, per la durata di cinque giorni, il Congresso di Al Fatah. Al Fatah è il partito più importante tra quelli facenti parte dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP).

Lo scopo del congresso, e non è detto che venga raggiunto, è quello di scegliere una nuova direzione per il partito. L’ultimo congresso risale addirittura al 2009, e “la classe politica” a capo del partito può essere definita ormai vecchia (sia per l’età anagrafica dei componenti, sia per l’età del “dominio” di questa classe all’interno del partito).
La scelta potrebbe ricadere su persone più giovani, uomini che conoscono più da vicino l’attuale situazione palestinese e la realtà di oggi dei territori occupati.

Tuttavia, in molti sono concordi nel dire che sarà difficile mettere da parte un personaggio come Abu Mazen. Spetterà ai 1500 delegati invitati al congresso scegliere i futuri leader del partito. Leader che dovranno trovare poi una linea di accordo con Hamas, il Movimento islamico di Resistenza palestinese, i cui rapporti con il partito Al Fatah sono ai minimi storici.
Perché (e in questo caso tutti sono d’accordo) solo creando un’unità nazionale palestinese si potrà fare il bene della Palestina e del suo popolo.

 

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.