Il 60esimo compleanno del Cavern Club

Il Cavern Club è un locale di Liverpool, situato al numero 10 di Mathew Street, ed oggi compie 60 anni. Fu inaugurato proprio il 16 Gennaio del 1957 da Alan Sytner. La sua volontà era quella di imitare i club parigini tanto in voga in quegli anni: veri e propri scantinati sotterranei, nei quali si esibivano prevalentemente gruppi jazz. Quello che Sytner non immaginava, era che il Cavern Club sarebbe diventato molto di più di un semplice locale.

Il club, infatti, oggi è considerato come la “grotta di Betlemme” del rock. È al Cavern che comincia la leggenda del gruppo più famoso della storia della musica.

Tra il 1961 ed il 1963 il Cavern Club fu teatro di ben 292 esibizioni dei Beatles. La prima ebbe luogo il 21 Febbraio del 1961. Ed è proprio in questo locale che, nel ’61, ad assistere ad un’esibizione dei Beatles si trova Brian Epstein il quale, per chi non lo sapesse, è l’uomo che ha consegnato la band al successo mondiale.

L’ultima volta dei Beatles al Cavern, sotto la guida del duo Epstein/Martin, fu nell’Agosto del 1963.

Prima di chiudere, nel Maggio del 1973, il club ospitò altri artisti dalla fama leggendaria: Elton John, The Who, The Kinks e, soprattutto, The Rolling Stones. Gli ultimi ad esibirsi furono i Focus, una band di progressive rock.

Tuttavia, la “grotta di Betlemme” del rock non poteva restare chiusa. Il Cavern Club fu riaperto nel 1984 a seguito di una vera e propria mobilitazione popolare: non si poteva abbandonare il palcoscenico sul quale si è accesa la miccia di una incredibile rivoluzione musicale, culturale e di costume.

Oggi il Cavern è ovviamente meta turistica di migliaia di turisti proveniente da tutto il mondo. Inoltre, è possibile ascoltare musica dal vivo ad ogni ora del pomeriggio e della sera. Ogni anno poi, nel mese di Agosto, il club è ovviamente la sede dell’International Beatle Week Festival, durante il quale le tribute band dei Beatles giungono da tutto il mondo a Liverpool per esibirsi.

Giorgio Di Leo

Giorgio Di Leo

Classe 1992, nato e cresciuto (ahimè!) nella provincia di Milano. Laureato in Scienze Politiche. Aspirante giornalista e amante del calcio e del basket, non posso che stravedere per Federico Buffa.